VILLA HOLLY

ANNO: 2016
LOCATION: PIACENZA
CLIENTE: PRIVATO
STATO PROGETTO: COMPLETATO

L’impronta progettuale è legata in modo significativo alle richieste della committenza, la quale sin dall’inizio ha manifestato la passione per l’architettura hollywoodiana dalle influenze neoclassiche. Un costante confronto dialettico, teso a smorzare sul piano del linguaggio e della composizione gli stilemi tipici di tale architettura, ritenuti anacronistici, ha portato a scelte più sobrie e contemporanee, abbandonandone l’enfasi linguistica ma mantenendone comunque quei valori di rappresentatività legati alle richieste iniziali.


Il progetto finale infatti abbandona buona parte dei riferimenti all’architettura neoclassica, quali colonne, cornici timpani ecc., a favore di un linguaggio di chiara ispirazione wrightiana, vicino alle “Prairie houses” americane e alle sue prime residenze di Oak Park. Non essendo possibile “stendere” planimetricamente la casa sul terreno, date le esigue dimensioni del lotto che doveva prevedere anche la presenza di una piscina, la pianta è semplificata ma forata da ampie finestrature e si adottano soluzioni angolari chiaramente ispirate al maestro, in modo tale da smaterializzare la scatola muraria e creare una maggiore integrazione tra interno ed esterno.


Vengono accentuate le linee orizzontali, lo sbalzo del tetto con l’aumento dello sporto di gronda e la riduzione di pendenza delle falde e le fasce a balaustra dei parapetti sopra ai porticati. Questi ultimi sono dilatati verso il giardino e creano grandi spazi di soggiorno all’aperto, fino ad abbracciare idealmente la piscina che, con la sua forma ad “L”, offre proprio ad essi un comodo accesso a gradini sommersi.